Negli
scorsi anni, in collaborazione con l'Università di Milano -
Istituto di Fisica Generale Applicata, sede di Brera, si è
tenuto un corso di spettroscopia stellare, rivolto a studenti del
quarto e quinto anno di scuola superiore ed inserito nel quadro del
progetto Lauree Scientifiche.
Lo stesso corso è stato offerto anche a studenti di alcune scuole del territorio milanese.
Il
laboratorio di spettroscopia stellare ha sede nella Cupola
“G.Tagliaferri” – Stellarium Auriga, sita
all’interno del Liceo Ginnasio “G.Parini”, in via
Goito 4, Milano. La cupola alloggia permanentemente un telescopio Schmidt-Cassegrain di 28 cm
di apertura e rapporto focale f/10, montato in configurazione
equatoriale ed equipaggiato con un motore di inseguimento siderale e
con una serie completa di oculari, fornito a titolo gratuito da
Auriga. Il Liceo ha successivamente acquistato, nel 2004, uno
spettrografo ed un CCD.
Riprendere
lo spettro di una stella significa studiare nelle sue
componenti la luce emessa dalla stella ed indagarne
le proprietà chimiche e fisiche, quali composizione,
temperatura, velocità, per giungere infine ad una
classificazione.
L'introduzione
dell'indagine spettroscopica ha segnato una svolta nella storia
dell'astrofisica ed anche attualmente le tecniche spettroscopiche
costituiscono uno dei principali mezzi di indagine dell'Universo.
Agli
studenti viene quindi proposto un percorso attraverso molti dei
principali concetti sviluppati dalla fisica del XX secolo e
dall'astrofisica
Il corso prevede una serie di lezioni teoriche e una serie di sedute di
osservazione effettuate dagli studenti, volte alla ripresa, all'analisi
ed all'interpretazione di numerosi spettri di oggetti stellari.
Il Programma del Corso
(Alcuni spettri raccolti dagli studenti negli anni precedenti)
PROGRAMMA
CORSO
DI SPETTROSCOPIA STELLARE: UN APPROCCIO STORICO
Il
corso proposto consiste di dieci lezioni teoriche seguite da un numero
equivalente di serate osservative.
Il
corso sarà fortemente caratterizzato da un approccio storico-scientifico alla
nascita e allo sviluppo della spettroscopia di laboratorio, della teoria
atomica e della spettroscopia stellare.
Saranno
affrontati i seguenti argomenti
1 – Introduzione alle spettroscopia: che cos’è uno
spettro, spettro continuo e a righe, spettro del corpo nero, spettri atomici
(aspetti empirici);
2
– Fisica atomica: sviluppo dei modelli dell’atomo da Thomson a
Rutherford e Bohr, onda di de Broglie, nascita della meccanica quantistica,
spettri atomici (aspetti teorici);
3
– Gli spettri stellari: storia della spettroscopia stellare, l’analisi
chimica qualitativa dello spettro solare di Bunsen e Kirchhoff, le
classificazioni spettrali di Secchi e di Harvard;
4
Il diagramma H-R: la luminosità delle stelle, il diagramma H-R, stelle
nane e giganti, le parallassi spettroscopiche;
5
La composizione chimica delle stelle: Saha e la teoria dell’eccitazione
e ionizzazione termica, la composizione chimica delle stelle, la
classificazione spettrale MK;
6
Evoluzione stellare: nascita, vita e morte di una stella.
Le
serate osservative avranno come scopo la raccolta di spettri stellari al fine
di stimolare nei ragazzi l’interesse per le metodologie di ricerca astrofisica
e di indurli a classificare gli spettri raccolti secondo lo schema di Secchi e
di Harvard: ideato intorno al 1870, lo schema di Secchi costituisce la base da
cui si sviluppò nei primi decenni del Ventesimo Secolo lo schema di Harvard, a
sua volta stretto progenitore della classificazione attuale. Una volta forniti
i dati di luminosità, i ragazzi saranno quindi invitati a costruire il
diagramma H-R.
Le serate di osservazione saranno inoltre un’occasione per introdurre i partecipanti
all’osservazione del cielo (riconoscimento delle costellazioni etc) e al
funzionamento di un telescopio.